LO SPORCO

A seconda dell’appartenenza può essere classificato in:
  • POLVERE
  • SPORCO MAGRO
  • SPORCO GRASSO
  • La POLVERE è costituita da un insieme di particelle aventi dimensione di pochi micron (1 micron = 1/1000 di millimetro) in sospensione nell’aria e veicolate proprio dall’aria stessa. La polvere è originata da svariati fattori, tra i quali citiamo: il traffico automobilistico e pedonale, i gas di scarico, i fumi dei complessi industriali, gli scarichi dei gas combusti degli impianti di riscaldamento delle abitazioni, lo sfalcio erba, il polline dei fiori, ecc. Basti pensare che oltre il 70% delle persone che soffrono di problemi alle vie respiratorie è allergico proprio alla polvere.

    Sintetizzando, possiamo affermare che le combinazioni in cui la polvere è presente sono le seguenti:
    SPORCO MAGRO: composto da polvere + acqua
    SPORCO GRASSO: composto da polvere + olio

    Lo SPORCO GRASSO è comune negli impianti industriali a causa di perdite di sostanze (lubrificanti, ecc.). Altri tipi di sporco grasso, però organico, possiamo trovarli in ambienti ospedalieri oppure in mense e/o cucine sotto forma di residui provenienti dalle attrezzature di cottura. Proprio da queste ultime proviene un tipo di sporco (definibile come "misto" animale/vegetale) tra i più ostinati il quale, sotto forma di aerosol, penetra in profondità sulle attrezzature, pareti e soffitti rendendone difficoltosa la rimozione.

    I DEPOSITI CALCAREI sono derivati in larga parte dalla durezza dell’acqua (più l’acqua e dura maggiori sono i depositi calcarei) e generalmente si formano a causa della precipitazione in acqua dei sali di magnesio, calcio o silice. Danno origine ad incrostazioni biancastre o giallastre se presente anche la componente di sali di ferro. Non di meno dannosi sono vapori e gas (fumi metallici, idrocarburi, composti d’azoto, ecc.) che generalmente troviamo depositati sui tetti o muri di fabbricati.

    Lo SPORCO URBANO è definibile come l’insieme degli altri tipi di sporco, ed è quello più comunemente visibile. Viene prodotto e veicolato con i mezzi più disparati: la suola delle scarpe durante una normale passeggiata, un trasloco, il fumo di una sigaretta, ecc. E’ il maggiore responsabile dell’imbrattamento dei pavimenti di abitazioni, uffici, corsie di ospedale. Le case produttrici di prodotti chimici testano i nuovi prodotti di manutenzione proprio su questo tipo di sporco.

    Ovviamente, per non annoiare il lettore, abbiamo riportato solamente la sintesi di alcuni dei principali tipi di sporco. Va però osservato che, quasi sempre, una buona azione preventiva (zerbini di adeguate dimensioni, filtri su cappe aspiranti, buona ventilazione dei locali, inceratura e protezione dei pavimenti, delimitazione delle aree ove si svolgono operazioni particolarmente polverose, ecc.) riduce la formazione dello sporco ed abbassa i costi della manutenzione della pulizia.